Dove vuoi andare?
…….Esplorando la Toscana…….
Tre ingredienti per rendere la vostra vacanza completa dalla A alla Z:
Cultura, Sapori e Tradizioni
La famiglia Ciampalini vi invita a scoprire i luoghi più caratteristici e peculiari della Valdelsa e dintorni con i loro antichi sapori e tradizioni.
Per questo abbiamo ideato per voi escursioni di mezza giornata, che vi permetteranno di conoscere borghi di notevole bellezza anche se meno noti della più famose città d’arte.
Non solo: tra una visita e l’altra non sarà difficile scovare
locande a gestione familiare con una cucina tipica sorprendentemente deliziosa e genuina.
Certaldo
Si trova a 10 minuti circa di auto (o di treno) dall’Agriturismo Le Docce. Il paese è di origine etrusco-romana, nonché la patria di
Giovanni Boccaccio, di cui esiste ancora la casa trasformata in biblioteca specializzata, ricchissima di studi e traduzioni sul ‘Decamerone’. Il paese si divide in due parti: quella bassa più nuova e ricca di negozi di vario genere, e quella alta, più antica circondata da mura medioevali ben conservate che mantiene ancora intatto tutto il suo fascino. Qui si svolge ogni anno in Luglio ‘Mercantia’ un evento unico nel suo genere, nel quale si danno appuntamento gli artisti di strada più bravi che animano ogni vicolo o piazza. Si ritrovano artisti ed artigiani, si rivivono le emozioni ed i divertimenti dei tempi che furono. Si svolgono anche altre importanti manifestazioni culturali, fiere eno-gastronomiche con rievocazioni medioevali in Settembre, Ottobre e Dicembre.
Da visitare nel Borgo Alto il
Palazzo Pretorio, antica dimora dei Conti Alberti e pregevole struttura architettonica. Al suo interno, da non perdere la Sala delle Udienze, il Cortile, la Sala Grande e la Sala del Consiglio.
Montaione
Le origini di Montaione risalgono al periodo
medievale, si trova a 10 minuti di auto dall’agriturismo, a circa 400 mt sul livello del mare, è circondato oltre che dal tipico paesaggio percorso da vigneti, oliveti e filari di cipressi, anche da vaste aree boschive.
Panoramica e suggestiva vista sulla Valdelsa dalla piazza principale.
Da visitare il
borgo con il Palazzo Pretorio le cui origini risalgono al 1257 e la
Cisterna Romana del II secolo d.C., in località Sant’Antonio in una zona denominata “Il Muraccio”.
Di notevole interesse la frazione di San Vivaldo che si trova a pochi chilometri da Montaione, al centro di una vasta area boscosa denominata Boscotondo. Qui si ritirò a vita eremitica, all’inizio del Trecento, il francescano Vivaldo Stricchi da San Gimignano, trovato morto nel
cavo di un castagno che gli serviva da dimora. Sul luogo sorse un eremo, nel 1497 trasformato in convento. Ciò che distingue San Vivaldo, è il suo Sacro Monte o Gerusalemme di Toscana, un insieme di cappelle e tempietti con gruppi in terracotta e dipinti di scuola robbiana del XVI secolo. Ideatore e realizzatore del Sacro Monte nei primi anni del ‘500 fu Padre Tommaso da Firenze. La Gerusalemme di San Vivaldo è la riproduzione esatta, in scala ridotta, della vera Gerusalemme della fine del XV secolo: si è cercato di trasferire in loco la Terrasanta, ricostruendo i luoghi essenziali della Via dolorosa.
Da visitare anche la Tenuta di Castelfalfi, di circa 1200 ettari, immersa in un'oasi naturale.
Montelupo
Raggiungibile in auto in circa 20 minuti, vanta tra le manifestazioni più caratteristiche, la Festa Internazionale della
Ceramica, con esposizione e vendita di prodotti artigianali locali, ricostruzioni storiche, mostre e rievocazioni tradizionali.
Il centro storico del paese ospita negozi in grado di fornire un ampia panoramica sui prodotti tipici locali: ceramica e vetro.
Da visitare il museo archeologico della Ceramica, dove sono esposti i reperti archeologici del territorio dalla Preistoria alla fine del Medioevo e le ceramiche di fabbricazione locale rinvenute negli scavi urbani.
Vinci
Famosa per aver dato i natali a
Leonardo, si trova sulle colline del Montalbano a circa 25 minuti di auto. In passato Vinci fu oggetto di contesa tra i nemici di Firenze e visse direttamente le turbolente vicende che tormentarono la vita politica di Firenze.
Il
Castello dei Conti Guidi risale all’alto Medioevo, poi divenne possesso dei Conti Guidi fino al 1254. Nel 1919 tornò proprietà del comune di Vinci. Dal 1953 ospita il
Museo Leonardiano, da non perdere, che è oggi una delle raccolte più ampie ed originali di macchine e modelli di Leonardo.
La
Biblioteca Leonardiana è invece un centro completo e specializzato sull’opera di Leonardo da Vinci. Inaugurata nel 1928 è da allora punto di riferimento per studiosi e ricercatori italiani e stranieri. A circa 3 km. da Vinci, in località Anchiano, si trova la
Casa Natale di Leonardo che rappresenta una naturale integrazione alla visita al Museo.
San Gimignano
Caratteristico, famosissimo borgo della campagna senese, a circa 20 minuti di auto. Con le sue torri è a tutt’oggi una delle mete più visitate della Toscana. Ricco di negozi di ceramica ed alabastro, offre ai turisti una straordinaria fioritura di opere d’arte di artisti fiorentini e senesi, raccolte nelle numerose chiese e nei musei.
Il palazzo del Comune, da sempre al centro della vita cittadina, conserva diverse testimonianze artistiche. La
Piazza della Cisterna è dominata dalla grande cisterna in travertino e riporta lo stemma del Podestà Malavolti che la ricostruì nel 1346. La piazza è dominata da palazzi e torri medioevali tra cui Palazzo Cortesi-Lolli, il Palazzo Lupi e la Torre del Diavolo.
Da non perdere il proverbiale
gelato alla Vernaccia di San Gimignano ed altre specialità della pluripremiata gelateria in Piazza della Cisterna.
Colle Val d’Elsa
Denominata
città del cristallo, a circa 30 minuti di auto. La città si sviluppa in una parte alta ricca di monumenti d’arte e palazzi, ed una parte bassa più nuova e moderna, con al centro l’ariosa Piazza Arnolfo di Cambio. Oggi a Colle si produce il 90% del cristallo italiano, molto apprezzato e richiesto sia in Italia che all’estero.
La costruzione del Duomo risale agli inizi del 1600 e conserva in un cortile interno la parte inferiore dell’antica facciata della Pieve romanica di San Salvatore. Da visitare il Museo Civico e d’arte Sacra e quello Archeologico. Il
mercato settimanale si svolge il Venerdì mattina.
San Miniato
Si raggiunge con circa 20 minuti di auto dall’agriturismo, di origine etrusco – romana.
Da visitare tutto il centro storico e la panoramica
rocca di Federico II. Si segnala il nascituro sistema museale di San Miniato, che unirà vari poli espositivi permettendo di apprezzare collezioni d’arte, edifici civili e religiosi ed anche la struttura urbana ed il paesaggio.
San Miniato è inoltre la
Città del Tartufo. Il pregiatissimo Tartufo bianco di San Miniato è molto raro detiene vari primati di qualità, ed è perciò conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. La raccolta del tartufo risale al medioevo, ma solo negli ultimi 100 è organizzata per gruppi familiari della zona detti tartufai. Da 25 anni è stata costituita L’associazione tartufai della Colline Sanminiatesi che raggruppa oltre 400 tartufai delle valli dell’Era, dell’Egola e dell’Elsa, tutti affluenti dell’Arno.
Da circa 30 anni, negli ultimi 3 week-end di Novembre si svolge a San Miniato la Mostra Mercato Nazionale del tartufo bianco di San Miniato, dove si possono gustare ed acquistare i pregiati tuberi ed altre specialità tipiche della zona e delle altre città del gusto italiane. Si segnala anche la feconda tradizione teatrale, che si estrinseca in estate con numerose rappresentazioni e feste del teatro.
Volterra
A circa 50 minuti di auto da Le Docce, è un gioiello d'arte
etrusca, romana, medievale e rinascimentale, che si stende su uno scosceso crinale circondato da aspri calanchi e domina, da un colle di 550 metri, tutta la valle del Cecina fino al mare.
Un paesaggio incontaminato, una qualità della vita ancora a dimensione umana e un artigianato artistico unico al mondo:
l'alabastro.
A Volterra la storia ha lasciato il suo segno con continuità dal periodo etrusco fino all'ottocento, con testimonianze artistiche e monumentali di grandissimo rilievo, che possono essere ammirate semplicemente passeggiando per le vie del centro storico, ma anche visitando i tre musei cittadini: il Museo Etrusco, la Pinacoteca Civica e il Museo d'Arte Sacra.
Oltre al suggestivo perimetro delle mura medievali, possiamo ammirare le porte, ottimamente conservate, che consentivano l'accesso all’interno della città. Appena fuori la cinta di mura medievali, si trova una vasta area di scavi: il Teatro Romano, costruzione che risale alla fine del I sec. a.C.
Per facilitare la vostra ricerca culinaria … l’ Agriturismo Le Docce vi suggerisce:
Il Castagno: Via Volterrana 2 (Gambassi Terme)
Taverna Antica Fonte: Via Valdracca 25 (Certaldo)
Ristoro Poggio a Issi: Loc. Settefonti (San Gimignano)